Una riflessione sul Vangelo da parte di Fr. Stefano
sabato, 29 marzo, 2008, 10:57 -
Vita quotidiana Paola
Le parole del Vangelo
sono uniche, affascinanti, scultoree,
si possono tradurre in vita,
sono universali,
luce per ogni uomo.
Vivendole
cambia il rapporto con Dio,
con i prossimi,con i nemici.
Danno il giusto posto
a tutti i valori,
mettono Dio al primo posto
nel cuore dell'uomo.
Le promesse del Vangelo sono straordinarie:
a chi dà, sarà dato cento volte tanto in questa vita
e la vita eterna (Mt 19,29)
L'alfabeto italiano ha solo 21 lettere,
ma chi non le conosce rimane analfabeta per tutta la vita.
Il Vangelo è un piccolo libro,
ma coloro che non vivono le parole in esso contenute,
rimangono cristiani- per così dire- sottosviluppati.
Danno un'immagine della Chiesa
che non testimonia Cristo.
Oggi ai cristiani è richiesta una radicale evangelizzazione
del loro modo di pensare, di amare, di volere, di vivere.
La Parola della Sacra Scrittura è una presenza di Dio.
Il comunicarsi con la Parola e cioè l'assimilarla e tradurla in vita, rende liberi, converte, porta conforto, gioia, dona sapienza, produce opere, discopre vocazioni.
Può anche suscitare l'odio del mondo.
La Parola vissuta genera Cristo
nelle proprie anime e in quelle altrui.
(dagli scritti di Chiara Lubich- fondatrice dei Focolarini)