San Jean-Baptiste de la Salle |
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La strada sulla quale abbiamo deciso di camminare desidera continuare l’avventura umana e spirituale di un uomo: Jean Baptiste de La Salle. Nato a Reims nel 1651, è un uomo di 28 anni, ordinato sacerdote da poco, responsabile di una famiglia nobile e numerosa, canonico della Cattedrale di Reims, al sicuro finanziariamente e prossimo al dottorato quando incontra per caso Adrien Nyel: questo incontro è destinato a cambiare la sua vita. Risponde concretamente alla domanda di aiuto del sig. Nyel, che chiedeva aiuto per istituire a Reims delle scuole per ragazzi poveri. La Salle si accorge subito, tuttavia, che non è sufficiente trovare un posto per la scuola. Comprende che ciò che è veramente importante è la qualità dei maestri. Perciò si prende cura della loro formazione e li accoglie, dapprima in una casa d’affitto, poi, in casa sua con la sua famiglia. A quell’epoca solo pochi vivevano nel lusso, mentre la maggioranza era nell'indigenza; il popolo viveva miseramente nelle campagne o in squallidi tuguri nei centri urbani. Pochi privilegiati potevano mandare i loro figli a scuola e i giovani avevano, in genere, poche speranze per il futuro. La Salle e i primi maestri riflettono insieme sulla loro esperienza e cercano di comprendere con gli occhi della fede ciò che sta avvenendo nella loro vita; sono coscienti che troppi ragazzi sono “lontani dalla salvezza” in questo mondo come nell’altro e quindi mettono tutte le loro qualità alla ricerca di una pedagogia che sia adatta ai loro ragazzi “così come sono” e che sia veramente efficace. La Salle si trova sempre più coinvolto. Si trasferisce con i maestri in una casa in affitto. Alcuni decidono di formare una comunità. Adottano un abito particolare per esprimere ed alimentare la loro nuova, dinamica ed emergente identità. Tra loro decidono di chiamarsi “fratelli” per mostrare un rapporto reciproco fraterno, e perché serve anche a ricordare che Dio li chiama ad essere “fratelli maggiori” dei giovani che sono loro affidati. La Salle rinuncia al canonicato e ai suoi beni e non lo fa per desiderio di una più grande perfezione né per dare un esempio ai maestri, ma piuttosto per essere sicuro che la comunità servirà i poveri. E' la sfida che gli aveva lanciato il suo direttore spirituale: "essere con loro e come loro". Insieme ad alcuni dei suoi compagni si consacra a Dio e fanno voto di obbedienza e successivamente il la Salle e 12 fratelli pronunciano i voti perpetui di associazione per tenere insieme le scuole gratuite, di obbedienza e di stabilità. Nelle scuole l'istruzione viene impartita in francese e non in latino, gli studenti sono raggruppati per capacità e profitto, e vi è integrazione tra istruzione religiosa e discipline di studio, gli insegnanti sono ben preparati e consapevoli della loro vocazione e missione educativa, alla quale anche i genitori degli alunni erano chiamati a partecipare. Inoltre, La Salle è all'avanguardia nella sperimentazione di programmi per la formazione dei docenti laici, di corsi domenicali per giovani studenti lavoratori e realizza, in Francia, uno dei primi istituti per il recupero dei carcerati. Molte diocesi richiedono la loro opera e vengono aperte molte scuole a Reims e in altre città della Francia (Parigi, Rouen, Grenoble, Digione…)., ma l’invidia dei “maestri a pagamento” causa violenza contro le loro scuole e processi che condannano il Fondatore, “reo” di insegnare gratuitamente a tutti: ai poveri prima e anche a chi potrebbe permettersi una scuola a pagamento; la stesa Chiesa non vede sempre bene la libertà ed indipendenza della comunità dei Fratelli e tenta di sostituire il La Salle con un altro sacerdote. In questo periodo il La Salle si sente “ostacolo” a questa “Opera di Dio” e si allontana per 30 mesi da Parigi, ma saranno proprio i suoi discepoli, con una lettera a ricordagli che l’unità della comunità ha bisogno di lui. La sua avventura umana termina a Rouen nel 1719, ma il suo sogno, realizzato anche con scuole di formazione per insegnanti, scuole di recupero per carcerati, scuole professionali, scuole superiori di Lingue Moderne, Arti e Scienze, passa indenne attraverso la rivoluzione francese, le leggi del 1904 che sciolgono la comunità in Francia e anima oggi persone di ogni religione, in 84 paesi, al servizio di quasi 860.000 giovani.
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